L’arte non è mai un atto solitario. Anche quando nasce nel silenzio, porta sempre con sé un dialogo. “Sette… con” è un progetto espositivo che nasce proprio da questa consapevolezza: l’idea che la ricerca artistica si definisca anche attraverso l’incontro, il confronto, la presenza dell’altro. La mostra riunisce più visioni, più linguaggi, più tensioni. Non una semplice collettiva, ma uno spazio condiviso in cui ogni artista mantiene la propria identità entrando, allo stesso tempo, in relazione con le altre.
In questo contesto, il mio lavoro si inserisce come una voce riconoscibile, costruita sulla materia e sul gesto. Le opere dialogano con lo spazio e con le altre presenze, mantenendo una propria autonomia ma lasciandosi attraversare da ciò che accade intorno.
Il titolo stesso – “Sette… con” – suggerisce un’apertura. Non definisce, ma invita. Non chiude, ma connette.
La presenza del Maestro Silvio Craia e del critico d’arte Daniele Taddei contribuisce a costruire un impianto curatoriale che valorizza il confronto come elemento generativo dell’esperienza artistica.
“Sette… con” è, in fondo, una dichiarazione semplice e radicale: l’arte accade davvero quando entra in relazione.